Diverse ricerche condotte nel mondo hanno rilevato che, dopo un colpo di tosse o uno starnuto, i batteri e i virus che causano malattie epidemiche possono rimanere sospesi nell'aria per circa 3 ore e sopravvivere sulle superfici sotto forma di goccioline per 3 giorni, a seconda dell'ambiente e della struttura dell'organismo.
Con l'arrivo del coronavirus e la scoperta della sua trasmissione per via aerea, la qualità dell'aria respirata è diventata molto più importante. Per questo motivo è diventato fondamentale apportare cambiamenti radicali ai sistemi di climatizzazione e ventilazione di case, luoghi di lavoro, centri commerciali, hotel, ospedali e grandi ambienti.
Nel progetto antivirale a infrarossi avviato a marzo 2020 e condotto congiuntamente da TÜBİTAK UME e dalla Facoltà di Medicina di Cerrahpaşa, si studiano gli effetti dei raggi infrarossi a onda lunga (Dark Infrared) su microrganismi quali batteri, virus e spore fungine.
I primi risultati ottenuti nell'ambito di questa ricerca indicano che l'effetto dei raggi infrarossi a onda lunga nell'eliminare batteri e virus è promettente.
Poiché i sistemi di riscaldamento tradizionali si basano sul trasferimento del calore mediante l'aria per convezione, nelle attuali condizioni di pandemia possono aumentare il rischio di contagio. I pannelli radianti a onda lunga Kuas (serie ISP), funzionando per irraggiamento, non solo riscaldano lasciando ferma l'aria dell'ambiente, ma contribuiscono anche a far asciugare più rapidamente i microrganismi nell'aria e le goccioline sulle superfici.
In questo contesto Kuas Teknoloji collabora al progetto apportando oltre 12 anni di esperienza nel campo Dark Infrared.
(Le misurazioni condotte da TÜBİTAK e dalla Facoltà di Medicina di Cerrahpaşa sono ancora in corso. Potete seguire qui gli aggiornamenti.)
Partner del progetto
- Facoltà di Medicina di Cerrahpaşa – Prof. associato Dr. Ahmet Baş
- TÜBİTAK UME – Dr. Baki Karaböce, Dr. Erkan Danacı, Prof. associato Dr. Hüseyin Sözeri